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	<title>BloggerCrew &#187; Guide</title>
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	<description>Blog meets Technology</description>
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		<title>Guida alla creazione del PS-Jailbreak usando PS Groove</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/09/guida-how-to-alla-creazione-del-ps-jailbreak-usb-isoloader-ps3-hack-ps-groove/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 17:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[ps-jailbreak]]></category>
		<category><![CDATA[ps3]]></category>

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		<description><![CDATA[Un hacker già noto alla scena underground PSP, Mathieulh è riuscito a dumpare il contenuto del PS-Jailbreak, lo ha reso pubblico e questo si traduce nella possibilità di realizzare per conto nostro la nostra chiavetta USB PS-Jailbreak. Non tutte le chiavette sono compatibili e visto che risulta difficile determinare il modello del dongle che la ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un hacker già noto alla scena underground PSP, Mathieulh è riuscito a dumpare il contenuto del PS-Jailbreak, lo ha reso pubblico e questo si traduce nella possibilità di realizzare per conto nostro la nostra chiavetta USB PS-Jailbreak. Non tutte le chiavette sono compatibili e visto che risulta difficile determinare il modello del dongle che la nostra chiavetta USB monta, si consiglia di acquistare per una ventina di Euro il dongle da un negozio (a fine post trovate i negozi online che li vendono). i Dongle compatibili, sono molti, ma in particolare questa guida tratta della creazione del PS-Jailbreak utilizzando come dongle il TEENSY 1.0/++ 1.0  o 2.0/++2.0 perchè per la creazione si può utilizzare Windows, Linux o MAC.<span id="more-1006"></span></p>
<h2><span style="color:#0072cf;"><strong>Requisiti</strong></span></h2>
<p>> TEENSY 1.0/++ 1.0  o 2.0/++2.0</p>
<p>> Un Computer con Windows, Linux o MAC.</p>
<p>> Cavo USB-> Mini USB</p>
<p>> Teensy loader (programma disponibile per Macintosh OS 10.5, Linux Ubuntu e Windows XP,Vista e 7). <a href="http://bit.gy/6S">Download</a></p>
<p>> PSgroove. <a href="http://bit.gy/6T">Download</a></p>
<h2><span style="color:#0072cf;"><strong>Procedimento</strong></span></h2>
<p>Il procedimento, a differenza di quello che potrebbe sembrare è molto semplice.</p>
<p>1. Collegare la Teensy al Computer utilizzando il cavo USB-> Mini USB. La Teensy dovrebbe cominciare a lampeggiare. Assicurarsi di questo e in caso contrario, verificare la connessione con il cavo.</p>
<p>2. Aprire il programma <strong>Teensy loader</strong>. Appare così:<br />
<a href="http://www.bloggercrew.com/wp-content/uploads/2010/09/Schermata-Teensy.png"><img src="http://www.bloggercrew.com/wp-content/uploads/2010/09/Schermata-Teensy.png" alt="" title="Schermata-Teensy" width="180" height="206" class="alignnone size-full wp-image-1013" /></a></p>
<p>3. Premere il tasto a sinistra; è il comando sfoglia, che vi permetterà di scegliere il file (.hex) da flashare sulla Teensy</p>
<p>4. Premete il pulsante fisico presente sulla Teensy e poi premete dal programma Teensy Loader la freccia verde che guarda verso il basso</p>
<p>L&#8217;operazione è terminata, non resta che provare a vedere se tutto è andato a buon fine; se non sapete bene il funzionamento del PS-JailBreak, leggete la <a href="http://bit.gy/57">guida all&#8217;utilizzo del PS-Jailbreak</a></p>
<h2><span style="color:#0072cf;"><strong>Acquistare Dongle USB per PSGroove</strong></span></h2>
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//-->
</script><br />
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</script></p>
<p>Potete trovare alcuni siti che vendono PS-Jailbreak oppure i dongle per sfruttare il PSGroove e fare per conto vostro un PS-Jailbreak a <a href="http://bit.gy/6U">questa pagina</a></p>
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</script></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione pratica Anti Phishing: conosciamolo per sapere come difenderci</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/07/lezione-anti-phishing-proteggere-impariamo-come-difenderci-rubare-password-facebook/</link>
		<comments>http://www.bloggercrew.com/2010/07/lezione-anti-phishing-proteggere-impariamo-come-difenderci-rubare-password-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 17:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[PREMESSA: sul web ci sono mille guide e portali dedicati all&#8217;anti phishing, che allargano il discorso anche agli spammer, agli spam bot e agli script di brutal forcing per recuperare password. Il mio discorso sarà incentrato solo ed esclusivamente sul phishing, una tecnica potente e facile da realizzare per chi ha un minimo di conoscenze ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PREMESSA: sul web ci sono mille guide e portali dedicati all&#8217;anti phishing, che allargano il discorso anche agli spammer, agli spam bot e agli script di brutal forcing per recuperare password. Il mio discorso sarà incentrato solo ed esclusivamente sul phishing, una tecnica potente e facile da realizzare per chi ha un minimo di conoscenze informatiche, non costa quasi nulla ed in molti casi porta interessanti guadagni (illegali, ma pur sempre guadagni). Vi descriverò come funziona, chi può attuare questo sistema di frode, perchè e soprattutto come evitare di cadere in queste trappole; ritengo che basti un pò di attenzione e qualche minima nozione per rendere nullo un tentativo di phising. Ho realizzato una pagina fittizzia di Facebook, per mostrare a chi fosse interessato come funziona in pratica il phishing e per dimostrare che non ci vuole molto a realizzare un sito fake, sul quale invitare gli ignari utenti ad inserire le loro credenziali, inviandole così al malintenzionato di turno.<br />
<span id="more-905"></span></p>
<h3><span style="color: #0072cf;"><strong>Il phishing cos&#8217;è?</strong></span></h3>
<p>Phising si può tradurre come &#8220;spillaggio&#8221;, nel nostro contesto, spillaggio di dati sensibili, principalmente <strong>nomi utente</strong> e <strong>password</strong> di account utente, ma anche numeri di conti bancari e carte di credito.<br />
Questi dati non vengono semplicemente rubati, ma è proprio la persona proprietaria di questi dati a consegnarli al malintenzionato. Il metodo è semplice e quanto mai efficace, se chi viene attaccato non possiede la malizia necessaria a capire che si tratti di una frode.<br />
L&#8217;ignaro e malcapitato utente riceve una mail dal <strong>phisher</strong> (colui che ha organizzato la frode) che replica nella grafica e nei contenuti , quella di un sito od organizzazione di conoscenza del malcapitato (facciamo l&#8217;esempio di Facebook). Il contenuto della mail sarà tale da allertare l&#8217;utente (problemi con l&#8217;account, necessità di comunicazione di dati particolari) con uno o più link sul quale si invita l&#8217;utente a cliccare e inserire i suoi dati per risolvere il problema. Il link suggerito nell&#8217; email, non porterà al sito originale, bensì ad una pagina identica a quella del sito ufficiale, ospitata su un server controllato dal phisher. Tramite essa, l&#8217;utente malcapitato verrà invitato ad inserire nome utente e password (ma anche altri dati sensibili) consegnandoli direttamente nelle mani del phisher.</p>
<h3><span style="color: #0072cf;"><strong>Chi può farlo e perchè?</strong></span></h3>
<p>Il phisher è una persona con conoscenze informatiche buone, in possesso di un server web, sul quale costruire il sito fittizio, il form per catturare le password e i dati sensibili e il database nel quale i dati vengono raccolti.<br />
Solitamente questi web server si trovano nell&#8217;est europa o nei paesi asiatici, nei quali non vengono richieste informazioni personali per l&#8217;acquisto di un server, per questo motivo, il phisher può organizzare la truffa indisturbato e in anonimato.<br />
I motivi sono i più disparati, principalmente si fa per denaro. Rubare password di siti come facebook non è remunerativo. I veri phisher puntano ad accessi bancari e numeri di carte di credito. I social network tuttavia possono servire come punto di partenza per scovare informazioni importanti della vittima.</p>
<h3><span style="color: #0072cf;"><strong>Come difendersi?</strong></span></h3>
<p>L&#8217;unica cosa che non si può evitare è quella di ricevere email con intento di phishing. Molte vengono riconosciute come <strong>spam</strong>, ma molte altre possono raggiungere la vostra casella di posta.<br />
Se ricevete email da enti bancari che vi chiedono di fornire i vostri dati del conto bancario, carte di credito ecc ecc&#8230;. sappiate che gli istituti di credito non chiedono mai questi dati, così sensibili per email. Se banca sella vi chiede di inserire il vostro numero di conto, nome, cognome e altri dati, sarà sicuramente un tentativo di phishing, perchè come detto, questi dati non vi verranno mai richiesti per email!<br />
L&#8217;aspetto da tenere sotto controllo per essere sicuri al 100% di non cadere in una trappola è sicuramente la verifica dell&#8217; <strong>URL</strong> inserito nella email. L&#8217;URL è l&#8217;indirizzo che identifica <strong>univocamente</strong> una risorsa web (sito, immagine, filmato).<br />
In una mail di spam, l&#8217;URL è l&#8217;unica cosa che non si può mascherare, è un punto debole per il phisher e noi utenti dobbiamo sfruttarlo per difenderci. Riprendiamo il nostro esempio di Facebook e immaginiamo di ricevere una mail da <strong>Facebook</strong> la quale ci comunica che il nostro account è irregolare e che per risolvere il problema dobbiamo fare click qui: <a href="http://facebook.bloggercrew.com">http://facebook.bloggercrew.com</a>. Sorpresi dal messaggio e preoccupati per il nostro account clicchiamo immediatamente sull&#8217; URL nella mail e ci logghiamo. Bene, abbiamo appena consegnato i nostri dati di accesso a Facebook al phisher! In quanto non è la pagina originale di facebook, ma una pagina ospitata su un sito chiamato bloggercrew.com (ops!) in un sottodominio chiamato facebook per confondere il malcapitato. Quando clicchiamo su un URL e apriamo un sito, è bene verificare se questo URL è vero o falso. Per farlo basta dare un occhio alla barra degli indrizzi del nostro browser :<br />
<img src="http://bloggercrew.com/images/facebook_url.jpg" alt="facebook_url" /><br />
La parte da analizzare con attenzione è quella evidenziata in giallo. <strong>http://</strong> è un prefisso standard ed è sempre presente negli URL; la parte a destra della zona gialla non è così importante, può contenere caratteri strani, numeri ecc ecc ma se è preceduta dal dominio del sito corretto, ci possiamo fidare.<br />
Come potete vedere www.facebook.com è il sito ufficiale di Facebook e non facebook.bloggercrew.com; all&#8217;utente disattento o che ignora l&#8217;importanza di un URL questo aspetto può sfuggire; in molti casi, questa disattenzione può costare cara.<br />
Come detto il phisher non può nascondere questo URL e quindi abbiamo modo di capire se è un imbroglio. Un URL può essere in parte mascherato, come nel mio esempio (facebook.bloggercrew.com) con l&#8217;aggiunta del nome reale del sito, ma comunque la parola bloggercrew, prima di .com deve farvi suonare un campanello di allarme.<br />
A questo si aggiunge anche il fatto che ultimamente vanno di moda siti di URL shortener, che accorciano gli URL, mascherando involontariamente il sito accorciato. A questo proposito, mi faccio un pò di pubblicità, segnalando che il mio URL shortener <a href="http://bit.gy">bit.gy</a>, fornisce anche un servizio di <strong>reverse shortening</strong>, ovvero svela che URL si celano dietro agli URL accorciati (per esempio dal più famoso bit.ly). Potete dare un occhiata <a href="http://bit.gy/showurl">qui</a></p>
<p>Se volete vedere come funziona e quanto è facile creare una pagina di phishing, vi linko la pagina fittizzia di facebook creata da me. Un Pop Up vi avvisa che la pagina che state visitando non è il vero Facebook e che è solo a livello dimostrativo. Vi invito infatti (per la vostra sicurezza) a NON inserire i vostri dati di login reali</p>
<p><a href="http://facebook.bloggercrew.com" target="_blank">Pagina di Facebook Tarocca!</a></p>
<p>Se ti è piaciuto questo articolo, iscriviti alla pagina ufficiale di <strong>Facebook &#038; sicurezza</strong>. Una serie di articoli pensati per fornire informazioni utili agli internauti che vogliono usare facebook e il web in generale con più sicurezza e serenità<br />
<a href="http://www.facebook.com/pages/Facebook-sicurezza/121403857900002?ref=sgm"><img src="http://www.bloggercrew.com/wp-content/uploads/2010/07/facebooksicurezza.jpg" alt="" title="facebooksicurezza" width="200" height="76" class="alignnone size-full wp-image-920" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare VMware Workstation 7 su kernel 2.6.32</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/05/installare-vmware-workstation-7-su-kernel-linux-2-6-32-patch/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 May 2010 11:08:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[kernel]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vmware]]></category>
		<category><![CDATA[workstation 7]]></category>

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		<description><![CDATA[VMware Workstation 7 è un grande strumento di virtualizzazione; lo utilizzo da tempo e quindi so che ogni tanto, bisogna patchare il kernel linux per continuare a farlo funzionare. Nulla di difficile, basta trovare la patch giusta!. Lucid Lynx di default ha il kernel 2.6.32; andando ad installare VMware Workstation 7, al primo avvio, il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><img class="aligncenter" src="http://bloggercrew.com/images/vmware-logo.png" alt="VMware logo" width="598" height="136" /></p>
<p>VMware Workstation 7 è un grande strumento di virtualizzazione; lo utilizzo da tempo e quindi so che ogni tanto, bisogna patchare il kernel linux per continuare a farlo funzionare. Nulla di difficile, basta trovare la patch giusta!. Lucid Lynx di default ha il <strong>kernel 2.6.32</strong>; andando ad installare VMware Workstation 7, al primo avvio, il programma chiede che il kernel venga patchato. A fine post trovate il pacchetto contenente la patch vera e propria e lo script <strong>.sh</strong> per eseguirla.<br />
Si installa in un attimo. Una volta installato il programma, scompattate l&#8217;archivio in una cartella a vostro piacimento.<br />
Assegnate i permessi di esecuzione allo script:</p>
<p><span id="more-759"></span></p>
<pre class="brush:bash">sudo chmod a+x patch-modules.sh
</pre>
<p>quindi lanciate lo script:</p>
<pre class="brush:bash">./patch-modules.sh
</pre>
<p>Attendete la fine delle operazioni ed aprite VMware Workstation 7 che sarà da subito funzionante!</p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Download</strong></span></h4>
<hr />VMware Workstation 7 patch kernel 2.6.32 [ <strong><a rel="dofollow" href="http://www.bloggercrew.com/uploads/vmware-workstation-patch2.6.32.tar.gz">Link</a></strong> ] TAR.GZ (0,62 Kb)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MAC OS X Snow Leopard e SSD: disabilitare il journaling</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/05/mac-os-x-snow-leopard-ssd-guida-disabilitare-disattivare-journaling-mac/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 16:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[MAC OS X]]></category>
		<category><![CDATA[hfs+]]></category>
		<category><![CDATA[journaling]]></category>
		<category><![CDATA[snow leopard]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>

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		<description><![CDATA[Come abbiamo visto in questo articolo, il journaling non fa molto bene ai dischi a stato solido; abbiamo visto come disabilitarlo da Ubuntu Lucid Lynx, questa volta vediamo come si disabilita il journaling da una partizione hfs+ sotto MAC OS X Snow Leopard. Si agisce anche qui da terminale, questa volta però l&#8217;operazione si può ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://bloggercrew.com/images/ssd_journaling_mac.png" alt="ssd_journaling_mac_bloggercrew" width="481" height="205" /></p>
<p>Come abbiamo visto in <a href="http://www.bloggercrew.com/2010/05/ubuntu-lucid-lynx-10-04-ottimizzare-file-system-etx4-per-ssd-disabilitare-disattivare-togliere-journaling" target="_blank"><strong>questo</strong></a> articolo, il <strong>journaling</strong> non fa molto bene ai dischi a stato solido; abbiamo visto come disabilitarlo da <strong>Ubuntu Lucid Lynx</strong>, questa volta vediamo come si disabilita il journaling da una partizione <strong>hfs+</strong> sotto MAC OS X Snow Leopard.<span id="more-743"></span><br />
Si agisce anche qui da terminale, questa volta però l&#8217;operazione si può fare anche a sistema <strong>vivo</strong> e non da live CD (almeno a me non ha creato nessun problema).<br />
Aprire il terminale e digitare:<br />
<em>diskutil list</em><br />
Con questo comando possiamo trovare la partizione a cui vogliamo togliere il journaling. Assumiamo come caso generico <strong>diskXsY</strong><br />
Al posto di <strong>X</strong> ed <strong>Y</strong> sostituire i valori mostrati dal comando precedente e lanciare:<br />
<em>diskutil disableJournal diskXsY</em><br />
Per verificare che l&#8217;operazione sia andata a buon fine digitare:<br />
<em>diskutil info /dev/diskXsY | grep File</em><br />
nell&#8217;output <strong>NON</strong> deve essere presente <strong>Journaled</strong>, ma solamente il tipo di file system</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare Audacious 1.5.1 su Ubuntu Lucid Lynx</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/05/installare-audacious-1-5-1-su-ubuntu-lucid-lynx-alternativa-rhythmbox-last-fm/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 14:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[10.04]]></category>
		<category><![CDATA[audacious]]></category>
		<category><![CDATA[last.fm]]></category>
		<category><![CDATA[lucid lynx]]></category>
		<category><![CDATA[scrobbler]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Rhythmbox rimane un ottimo player musicale per ubuntu, solido e ben mantenuto. Ci sono dei plugins interessanti che lo rendono ancora più utile e user friendly ma&#8230;a me non piace O meglio, preferisco un altro player, più snello, che richede meno risorse al sistema e che fa tutte le cose che fa Rhythmbox, senza quei ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Audacious Logo" src="http://bloggercrew.com/images/audlogo.png" alt="audacious_logo" width="403" height="78" /></p>
<p><strong>Rhythmbox</strong> rimane un ottimo player musicale per ubuntu, solido e ben mantenuto. Ci sono dei plugins interessanti che lo rendono ancora più utile e user friendly ma&#8230;a me non piace <img src='http://www.bloggercrew.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  O meglio, preferisco un altro player, più snello, che richede meno risorse al sistema e che fa tutte le cose che fa Rhythmbox, senza quei fronzoli dell&#8217; Ubuntu One music store, Jamendo ecc ecc&#8230; sto parlando di <strong>Audacious</strong>. E&#8217; il clone libero di WinAmp per sistemi operativi *nix e non penso abbia bisogno di ulteriori presentazioni. A parte preferenze personali, aggiungo un dato di fatto: Audacious è molto più leggero di Rhythmbox; il primo richiede tra i 15-20 MB di ram e il secondo 60-70 MB di ram.<br />
<span id="more-725"></span></p>
<p><strong>Utilizzo Ram Rhythmbox</strong><br />
<img src="http://bloggercrew.com/images/rhythmbox_ram.png" alt="rhythmbox_ram_bloggercrew" /></p>
<p><strong>Utilizzo Ram Audacious</strong><br />
<img src="http://bloggercrew.com/images/audacious_ram.png" alt="audacious_ram_bloggercrew" /></p>
<p>Nei repository di Lucid Lynx è presente la versione 2.3, che però non mi convince. Ho notato parecchi crash, le lettere accentate non vengono interpretate correttamente e sono stati tolti dei plugin (quali lo scrobbler di Last.fm e Gerpok) perchè creavano instabilità all&#8217;applicazione. Il mio consiglio è, in attesa di realease migliori, di installare la versione <strong>1.5.1</strong> che non ha nessuno dei problemi sopra citati. Per fare ciò dovete procurarvii pacchetti .deb delle vecchie versioni e plugins-extra.<br />
Vediamo nel dettaglio i pacchetti e le librerie che necessita Audacious per funzionare ed essere installato nel sistema (i pacchetti sono per <strong>Jaunty Jackalope</strong>):</p>
<p><strong>audacious_1.5.1-4ubuntu3</strong><br />
<strong>audacious-plugins-extra_1.5.1-2ubuntu3</strong><br />
<strong>libaudclient1_1.5.1-4ubuntu3</strong><br />
<strong>libaudid3tag1_1.5.1-4ubuntu3</strong><br />
<strong>libcdio7_0.78.2+dfsg1-3</strong><br />
<strong>libmms0_0.4-2</strong></p>
<p>A fine post ci sono i pacchetti per installare Audacious per architetture <strong>32</strong> e <strong>64</strong> bit.<br />
Cominciate ad installare le <strong>librerie</strong>, così le dipendenze verranno soddisfatte e poi installate Audacious e i plugins extra.<br />
Se avete dei problemi ad installare il pacchetto <strong>audacious-plugins-extra_1.5.1-2ubuntu3</strong> dovete procedere ad installarli manualmente.</p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Installazione audiacious-plugins-extra manualmente</strong></span></h4>
<p>Scaricare il pacchetto dei plugins in fondo al post e scompattarlo. Copiare le cartelle contenute nel pacchetto in <strong>/usr/lib/audacious</strong> (comando <strong>mv</strong>). Se tutto è andato bene, aprendo Audacious ed andando in <strong>Impostazioni</strong> -&gt; <strong>Plugins</strong> dovreste vedere i plugins appena installati.</p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Download</strong></span></h4>
<hr />Audacious 1.5.1 64 bit [ <strong><a rel="dofollow" href="http://www.bloggercrew.com/uploads/Audacious_1.5.1_amd64.tar.gz">Link</a></strong> ] TAR.GZ (2,9 Mb)<br />
Audacious 1.5.1 32 bit [ <strong><a rel="dofollow" href="http://www.bloggercrew.com/uploads/Audacious_1.5.1_i386.tar.gz">Link</a></strong> ] TAR.GZ (2,4 Mb)<br />
Audacious-plugins-extra [ <strong><a rel="dofollow" href="http://www.bloggercrew.com/uploads/audacious-plugins-extra.tar.gz">Link</a></strong> ] TAR.GZ (1,1 Mb)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ottimizzare file system per SSD: disabilitare Journaling su Lucid Lynx</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/05/ubuntu-lucid-lynx-10-04-ottimizzare-file-system-etx4-per-ssd-disabilitare-disattivare-togliere-journaling/</link>
		<comments>http://www.bloggercrew.com/2010/05/ubuntu-lucid-lynx-10-04-ottimizzare-file-system-etx4-per-ssd-disabilitare-disattivare-togliere-journaling/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 12:01:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[10.04]]></category>
		<category><![CDATA[journaling]]></category>
		<category><![CDATA[lucid lynx]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
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		<description><![CDATA[Le SSD stanno cominciando ad occupare una consistente fetta di mercato, soprattutto nei portatili; i prezzi si stanno abbassando, le capacità aumentando e le performance stanno diventando irrangiungibili per un comune disco elettro-meccanico. Non pensate però che siano perfette, hanno anche loro dei difetti. Le miliardi di celle di memoria che compongono una SSD hanno ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><a><img class="aligncenter" src="http://bloggercrew.com/images/ssd_journaling.png" alt="ssd_journaling_bloggercrew" width="481" height="205" /></a></p>
<p>Le SSD stanno cominciando ad occupare una consistente fetta di mercato, soprattutto nei portatili; i prezzi si stanno abbassando, le capacità aumentando e le performance stanno diventando irrangiungibili per un comune disco elettro-meccanico. Non pensate però che siano perfette, hanno anche loro dei difetti. Le miliardi di celle di memoria che compongono una SSD hanno un numero di riscritture limitato, è quindi buona cosa avere un file system ottimizzato per evitare scritture più o meno &#8220;inutili&#8221; sulla SSD. Il <strong>Lucid Lynx</strong> il file system di default è <strong>Ext4 con Journaling</strong>. Il Journaling è una tecnologia usata per salvaguardare i dati presenti su disco da brusche interruzioni di alimentazione (per approfondimenti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Journaling"><strong>Wikipedia</strong></a>). Questo metodo, impegna maggiormente il disco, perchè oltre che scrivere i dati su disco, viene scritto anche un log delle operazioni svolte, che verrà consultato qualora ci fosse uno spegnimento del disco per ricostruire la situazione fino a poco prima dell&#8217;imprevisto.<span id="more-667"></span></p>
<p>I comandi che vi mostrerò si riferiscono alla versione <strong>Lucid Lynx</strong>, ma so che vanno bene anche per <strong>Karmic Koala</strong><br />
Consiglio di effettuare queste operazioni da CD Live, per evitare problemi. Io ho fatto così e ha funzionato tutto alla perfezione.<br />
Una volta avviata la sessione live, aprire il terminale e digitare:</p>
<pre class="brush:bash">sudo fdisk -l</pre>
<p>In questo modo potete verificare la partizione a cui volete disabilitare il journaling. Una volta individuata la partizione, dare</p>
<pre class="brush:bash">sudo tune2fs -O ^has_journal /dev/sdXY</pre>
<p>Sostituite a <strong>X</strong> e <strong>Y</strong> il vostro disco e il numero della vostra partizione a cui volete togliere il journaling.<br />
Per verificare che tutto sia andato a buon fine, dare</p>
<pre class="brush:bash">sudo dumpe2fs -h /dev/sda1 | grep features</pre>
<p>Genererà un output simile a questo:</p>
<pre class="brush:bash">dumpe2fs 1.41.11 (14-Mar-2010)
Filesystem features:      ext_attr resize_inode dir_index filetype extent flex_bg sparse_super large_file huge_file uninit_bg dir_nlink extra_isize</pre>
<p><strong>NON</strong> deve essere presente la voce <strong>has_journal</strong></p>
<p>Per riabilitare il journaling, basta dare:</p>
<pre class="brush:bash">sudo tune2fs -O has_journal /dev/sdXY</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu 10.04 Lucid Lynx: spostare i pulsanti da sinistra a destra</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/04/ubuntu-10-04-lucid-lynx-spostare-i-pulsanti-da-sinistra-a-destra/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 21:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[10.04]]></category>
		<category><![CDATA[gnome]]></category>
		<category><![CDATA[lucid lynx]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa novità in Gnome 2.30 non è piaciuta a molte persone Si sa che Ubuntu è libertà e personalizzazione, perciò non perderò troppo tempo a domandarmi a quanti è piaciuto o meno. In questo articolo vi riporto i passi (pochi) per spostare i pulsanti delle finestre da sinistra a destra. - Richiamare Gnome editor da ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.bloggercrew.com/images/pulsanti.png" alt="pulsanti_bloggercrew" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Questa novità in Gnome 2.30 non è piaciuta a molte persone <img src='http://www.bloggercrew.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Si sa che Ubuntu è libertà e personalizzazione, perciò non perderò troppo tempo a domandarmi a quanti è piaciuto o meno. In questo articolo vi riporto i passi (pochi) per spostare i pulsanti delle finestre da sinistra a destra.</p>
<p>- Richiamare Gnome editor da terminale digitando: <strong>gconf-editor</strong><br />
- Nel menù di sinistra, selezionare la cartella <strong>Apps</strong>, poi <strong>Metacity</strong>, quindi <strong>General</strong><br />
- Spostarsi nel riquadro a destra e selezionare <strong>button_layout</strong>, click con il destro, poi <strong>Modifica chiave</strong><br />
- Apparirà una casella di input, cancellare il contenuto ed inserire <strong>menu:minimize,maximize,close</strong><br />
- Confermate le operazioni e fine!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Convertire filmati con FFmpeg e unirli con Avidemux</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/04/convertire-comprimere-filmati-ffmpeg-e-avidemux-linux-ubuntu/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 18:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[avimerge]]></category>
		<category><![CDATA[ffmpeg]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;editing video, non è proprio la mia passione. Ho sempre e solo avuto a che fare con video da uploadare su Youtube, perciò non sono proprio un guru! Devo dire però che utilizzando FFmpeg e Avidemux, ho raggiunto dei buoni risultati sul rapporto qualità/peso dei miei video che ho caricato sul tubo. FFmpeg è stra-conosciuto ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br/><br />
<a href="http://www.bloggercrew.com/2010/04/convertire-comprimere-filmati-ffmpeg-e-avidemux-linux-ubuntu/"><img alt="ffmpeg_bloggercrew" src="http://img534.imageshack.us/img534/615/ffmpegavimergebloggercr.png" title="ffmpeg_bloggercrew" class="aligncenter" width="303" height="277" /></a><br />
<br/><br />
L&#8217;editing video, non è proprio la mia passione. Ho sempre e solo avuto a che fare con video da uploadare su Youtube, perciò non sono proprio un guru! Devo dire però che utilizzando FFmpeg e Avidemux, ho raggiunto dei buoni risultati sul rapporto qualità/peso dei miei video che ho caricato sul tubo.</p>
<p>FFmpeg è stra-conosciuto in ambiente Linux ed è un&#8217;ottima suite di utility video che fa molte cose interessanti. Nello specifico mostreremo come FFmpeg converte i filmati in mp4.<br />
Innanzi tutto su Ubuntu, si installa con un semplice <span id="more-446"></span><br />
<code>sudo apt-get install ffmpeg</code></p>
<p>nel mio caso ho dovuto installare anche delle librerie aggiuntive tramite il comando:<br />
<code>sudo apt-get install transcode</code></p>
<p>e anche</p>
<p><code>sudo apt-get install libavcodec-unstripped-52</code></p>
<p>Una volta installato il tutto, da terminale dovrete digitare un comando simile a questo<br />
<code>ffmpeg -i <strong>NOME_FILE</strong> -vcodec mpeg4 -b <strong>VALORE</strong>k -s 1920x1080 -acodec libmp3lame -ab 128k -ar 44100 <strong>FILE_OUTPUT</strong>.mp4</code></p>
<p>Dove:<br />
<strong>NOME_FILE</strong> è il file da conventire<br />
<strong>VALORE</strong> e&#8217; la qualita&#8217; del filmato ( es: bassa 2000k &#8211; alta 40000k )<br />
<strong>FILE_OUTPUT</strong> e&#8217; il nome del file convertito che avrà come estensione .mp4, inseritelo nel comando!</p>
<p>Un altro programmino da terminale molto utile è sicuramente <strong>Avimerge</strong>. Questa utility consente di unire due o più filmati in un unico file ed il risultato è veramente perfetto.<br />
Sempre su Ubuntu, si installa con il solito<br />
<code>sudo apt-get install avimerge</code></p>
<p>L&#8217;utilizzo è semplice ed intuitivo, basta dare da terminale:<br />
<code>avimerge -o OUTPUT_FILE -i INPUT1 INPUT2</code></p>
<p>e così via se si hanno più di due filmati da unire </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu su PS3: tornare con un click al sistema PS3</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/03/ubuntu-su-ps3-tornare-con-un-click-al-sistema-ps3/</link>
		<comments>http://www.bloggercrew.com/2010/03/ubuntu-su-ps3-tornare-con-un-click-al-sistema-ps3/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 12:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[ps3]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa guida vuole rendere ancora più facile ed amichevole l&#8217;utilizzo di Ubuntu, andando a sopperire ad un problema ( o meglio noia ) che attanaglia noi utilizzatori di ubuntu su PS3: ovvero il ritorno al sistema PS3. Dobbiamo fare il log out, attendere il kboot o chicchesia scrivere ps3bla bla e finalmente ritorniamo alla nostra ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br/><br />
<img alt="dualshock_icon_bloggercrew" src="http://farm5.static.flickr.com/4006/4466313315_248453bbbb_o.png" title="dualshock_icon_bloggercrew" class="aligncenter" width="378" height="264" /><br />
Questa guida vuole rendere ancora più facile ed amichevole l&#8217;utilizzo di Ubuntu, andando a sopperire ad un problema ( o meglio noia ) che attanaglia noi utilizzatori di ubuntu su PS3: ovvero il ritorno al sistema PS3. Dobbiamo fare il log out, attendere il kboot o chicchesia scrivere ps3bla bla e finalmente ritorniamo alla nostra PS3.<br />
In questa guida viene illustrata la procedura per creare un lanciatore che con un click, vi faccia ritornare al sistema PS3!<br />
<span id="more-377"></span></p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Premessa teorica</strong></span></h4>
<p>Innanzi tutto il comando che ci permette di ritornare alla PS3 è il seguente:<br />
<strong>ps3-boot-game-os</strong><br />
questo è il percorso del comando:<br />
<strong>/usr/bin/ps3-boot-game-os</strong><br />
se siete curiosi, provate a digitare da terminale</p>
<p><code><em>which ps3-boot-game-os</em></code></p>
<p>il comando which, nella shell linux, ci indica dove si trova un comando eseguibile. Grazie a questo percorso, potremo richiamare il comando in oggetto ed eseguirlo. </p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Procedura</strong></span></h4>
<p>da terminale digitare:<br />
<code><em>sudo visud</em>o</code></p>
<p>vi verrà chiesto di inserire la password. Inserite quella del vostro utente<br />
<img src="http://img146.imageshack.us/img146/3157/sudovisudo.png" alt="sudovisudo_bloggercrew" /></p>
<p>una volta inserita la password vi comparirà una schermata simile a questa:<br />
<img src="http://img529.imageshack.us/img529/9877/gnunano.png" alt="gnunano_bloggercrew" /></p>
<p>scorrete la schermata fino in fondo ( con le frecce oppure con la rotella dello scrolling)<br />
ed inserite alla fine del file questa riga:<br />
<code><em>TUONOME ALL = NOPASSWD: /usr/bin/ps3-boot-game-os</em></code></p>
<p><img src="http://img98.imageshack.us/img98/927/tuonome.png" alt="tuonome_bloggercrew" /></p>
<p>ovviamente al posto di TUONOME, dovete inserire il vostro nome utente che usate su Ubuntu<br />
per salvare premete <strong>CTRL + X</strong>. Vi comparirà il messaggio se volete salvare o meno. Premete <strong>S</strong> per confermare e poi ancora <strong>INVIO</strong><br />
<img src="http://img32.imageshack.us/img32/2907/salvare.png" alt="salvare_bloggercrew" /></p>
<p>ora potete chiudere il terminale.<br />
Cliccate con il tasto destro sul desktop e selezionate Crea lanciatore&#8230;<br />
<img src="http://img22.imageshack.us/img22/6789/immaginepou.jpg" alt="lanciatore_bloggercrew" /></p>
<p>vi comparirà la seguente finestrella, che dovete compilare come segue:<br />
Tipo: <strong>Applicazione nel terminale</strong><br />
Nome: a vostro piacere<br />
Comando: <strong>sudo ps3-boot-game-os</strong><br />
Commento: può anche essere vuoto </p>
<p><img src="http://img196.imageshack.us/img196/9558/lkanc.png" alt="menu_lanciatore_bloggercrew" /></p>
<h4><span style="color: #0072cf;"><strong>Chicca aggiuntiva</strong></span></h4>
<p>Non è indispensabile per la guida, ma si può personalizzare l&#8217;icona del lanciatore. Io l&#8217;ho fatta così, in puro stile PS3<br />
<img src="http://img268.imageshack.us/img268/1986/immagine2lmu.jpg" alt="icona_bloggercrew" /></p>
<p>per farlo dovete cliccare sull&#8217;icona a sinistra ( quella che nel mio screeshot è un razzo) fare Sfoglia e cercare l&#8217;icona da abbinare al lanciatore </p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Windows 7 : Liberare spazio su disco</title>
		<link>http://www.bloggercrew.com/2010/03/liberare-recuperare-spazio-su-disco-con-windows-7-hiberfil-pagefile/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 22:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Scalvi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[7]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[seven]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Appena installato Windows 7 ho notato che c&#8217;erano dei file molto grossi che occupavano parecchio spazio su disco: hiberfil.sys e il più famoso pagefile.sys. Mi sono informato e ho scoperto che i file in questione non sono indispensabili per il sistema; quindi vedremo come toglierli di mezzo! o nel caso di pagefile.sys come ridimensionarlo per ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bloggercrew.com/2010/03/liberare-recuperare-spazio-su-disco-con-windows-7-hiberfil-pagefile/"><img class="aligncenter" title="free_disk_space_win7_bloggercrew" src="http://img535.imageshack.us/img535/4051/freediskwin7.png" alt="free_disk_space_win7_bloggercrew" width="492" height="358" /></a></p>
<p>Appena installato Windows 7 ho notato che c&#8217;erano dei file molto grossi che occupavano parecchio spazio su disco: <strong>hiberfil.sys</strong> e il più famoso <strong>pagefile.sys</strong>. Mi sono informato e ho scoperto che i file in questione non sono indispensabili per il sistema; quindi vedremo come toglierli di mezzo! o nel caso di pagefile.sys come ridimensionarlo per il nostro sistema.</p>
<p><span id="more-149"></span></p>
<h3><span style="color: #0072cf;"><strong>Eliminare hiberfil.sys</strong></span></h3>
<p>Il file hiberfil.sys è un file in cui vengono scritte informazioni quando il sistema va in sospensione, dopo l&#8217;eliminazione di tale file quindi, non sarà più possibile mettere il pc in ibernazione. Decidete voi se ne avete bisogno, l&#8217;eliminazione di questo file libera <strong>8</strong> GB circa sul vostro disco.<br />
Per eliminarlo cliccare su <strong>Start</strong> &gt; <strong>Esegui. . .</strong> &gt; digitare <strong>cmd</strong><br />
Al prompt digitare <strong>powercfg -h off</strong><br />
Il file dovrebbe gia essere stato eliminato, se così non fosse, basta un riavvio del pc.</p>
<h3><span style="color: #0072cf;"><strong>Ridimensionare pagefile.sys</strong></span></h3>
<p>Il pagefile.sys è il file di paging. E&#8217; un file che viene utilizzato dal sistema quando quest&#8217;ultimo ha esaurito la memoria virtuale disponibile. Scrive le informazioni della memoria virtuale all&#8217;interno di questo file e quindi su disco; è l&#8217;equivalente dell&#8217;area di Swap per i sistemi *nix. Questo file sul mio sistema è stato impostato di default a 12 GB. Visto che ho 12 GB di ram ritengo eccessivo un pagefile.sys di tali dimensioni, percui l&#8217;ho ridotto a nulla o quasi (100 MB). Vediamo come fare.</p>
<p>Aprire il pannello di controllo e selezionare l&#8217;icona <strong>Sistema</strong></p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4043/4439381112_5e85d31601_o.png" alt="pannello_controllo_bloggercrew" /></p>
<p>In alto a sinistra, selezionare <strong>Impostazioni di sistema avanzate</strong></p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4041/4438604233_8a5e2c9563_o.png" alt="impostazioni_sistema_avanzate" /></p>
<p>Si aprirà una nuova finestra. Selezionare il tab <strong>Avanzate</strong>. Cliccare <strong>Impostazioni</strong> subito sotto a <strong>Prestazioni</strong></p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4008/4439381170_00c20e9e0d_o.png" alt="propr_avanzate" /></p>
<p>Alla finestra successiva selezionare il tab <strong>Avanzate</strong> e cliccare <strong>Cambia. . .</strong></p>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2799/4439381480_a46ca25522_o.png" alt="bloggercrew" /></p>
<p>Ennessima nuova finestra! Configurare il tutto come in figura.</p>
<p>A seconda del vostro sistema, cambiate il valore assegnato al pagefile.sys, oppure inserite <strong>800 MB</strong> che è la dimensione minima consigliata ( potete mettere anche di meno )</p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4063/4439381220_24d69c8d28_o.png" alt="pagefile" /></p>
<p>Cliccare su <strong>Imposta</strong> per accettare le modifiche e successivamente su <strong>OK</strong></p>
<p>Riavviare il pc.</p>
<p>Noterete che si è liberato un bel pò di spazio sul vostro disco; nel mio caso ho liberato più di 20GB ( 8GB l&#8217;hiberfil e 12 il pagefile )</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggercrew.com/2010/03/liberare-recuperare-spazio-su-disco-con-windows-7-hiberfil-pagefile/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
	</channel>
</rss>
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